MUTUA GENERALI è una Società Cooperativa a Responsabilità Limitata, costituita nel 1946, ma di tradizione più antica, perché trae origine dalla “MUTUA GENERALI di sovvenzioni fra i funzionari dell’Ufficio Centrale delle  Assicurazioni Generali”, fondata il 18 dicembre 1884. La MUTUA GENERALI fu messa in liquidazione nel 1932 e costituita nuovamente, nel 1946, come cooperativa senza scopo di lucro.

Scopo  della MUTUA GENERALI era di “sovvenire i partecipanti con prestiti e con  soccorsi in denaro”.

Soci della MUTUA potevano essere:

  • I funzionari delle Assicurazioni Generali addetti all’Ufficio Centrale di Trieste;
  • I membri della  Rappresentanza Statutaria delle Assicurazioni Generali residenti in Trieste.

Le quote sociali ammontavano ciascuna a 24 Fiorini ed ogni “partecipante” poteva sottoscrivere al massimo 10 o 20 quote:  10 quote per i “partecipanti” funzionari , 20 per i “partecipanti” membri della Rappresentanza Statuaria.

L’art. 11 dello statuto  prevedeva che, in caso di pensionamento il partecipante non perdeva la qualità di Socio; inoltre l’art 12 stabiliva che in caso di morte del Socio, l’eventuale debito residuo a fronte di prestiti concessi, si considerava estinto.

Nel primo statuto, il limite massimo della sovvenzione era stabilito al 300% dello stipendio mensile, (elevabile al 360%), ma comunque non superiore a Fiorini 500. Sulla sovvenzione era applicato un tasso di interesse annui del 5,5% più  2/5 dello stesso interesse conteggiato in caso di morte  del Socio. L’art.  24 dello Statuto accordava al Comitato Direttivo della Cassa di concedere sovvenzioni anche ai non Soci, purché addetti all’ Ufficio Centrale delle Assicurazioni Generali, in misura però ridotta del 180% dello stipendio mensile.

L’art 25 prevedeva un ”Fondo di Soccorso” il cui scopo era di accordare ai partecipanti ed alle loro famiglie, in casi di particolare considerazione, degli importi sia titolo di donazione, sia a titolo di prestito straordinario, senza interessi.

Successivamente lo  Statuto ha subito molte modifiche, salvo che per quanto riguarda il Fondo di Soccorso, alimentato anche dalle donazioni e dalle elargizioni oltreché dal 10% dell’utile annuo.  Il Fondo non costituiva una proprietà della Cassa, ma era amministrato a scopo di beneficienza.

Il primo Comitato direttivo era costituito dal Presidente Marco Besso (Presidente delle Assicurazioni Generali), VP Giuseppe BESSO, Consiglieri: Davide CUSIN, Edoardo Hermet, Vitale LUALDI, Carlo LEVI, Giacomo LUZZATO, Nestore MUHLINHGAUS.

La MUTUA GENERALI fu messa in liquidazione il 30 novembre 1932 con un patrimonio, tra capitale e riserve, di ben Lire 86.300, corrispondenti, in termini di potere d’acquisto, a quasi € 90.000 odierni.

Nel 1946 la cooperativa risorge sotto la denominazione “ MUTUA GENERALI fra gli addetti alle Assicurazioni Generali – Trieste”, con quasi gli stessi scopi del Consorzio precedente. Il primo Presidente della neo costituita Cassa fu Giovanni Timeus.

18 giugno 1946, Primo verbale della Cassa Mutua

Qualche anno dopo, la nostra Cooperativa si associò alla  Confederazione Italiana delle Cooperative e Mutue di Trieste, della quale fa ancora oggi parte.

Nel 1950  la MUTUA GENERALI acquista, dalla consorella CEDAG (cooperativa edilizia fra i dipendenti  Assicurazioni Generali), alcuni locali d’affari, in  via Fortunio 10, tutt’ ora nel patrimonio della MUTUA GENERALI.

E bene ricordare che la MUTUA GENERALI prestava gratuitamente anche fidejussioni a favore della Cassa di Risparmio di Trieste , per anticipazioni concesse fino a 60 mensilità: questa iniziativa ha consentito a numerosi Soci di acquistare un alloggio.

Tra gli altri settori di attività c’erano la concessione di mutui a condizione di favore (1%) mutui ospedalieri (1%-3%), e mutui straordinari.

Da citare il Fondo di Assistenza, in funzione dal 1957, che erogava contributi a fondo perduto per interventi chirurgici e per particolari degenze ospedaliere.

Nel corso degli anni, MUTUA GENERALI, che è anche cooperativa di consumo, ha offerto ai Soci, beni e servizi.

Da ricordare lo Spaccio Aziendale, prima gestito dal Circolo aziendale dal 1970 e poi dal 1998, anche se premunì breve periodo, dalla Mutua. Lo Spaccio aziendale, vendeva generi alimentari, a prezzi di favore e aveva sede in alcuni locali di via Valdirivo, messi a disposizione dalla Compagnia.

Oggi, possono diventare Soci di Mutua Generali i dipendenti del Gruppo Generali in Italia; mantengono la qualifica di Socio e possono beneficiare delle iniziative anche i dipendenti in quiescenza appartenenti alle Società del Gruppo Generali in Italia. 

Mutua Generali oggi

La Mutua Generali è retta dai principi della mutualità e si prefigge di:

  • DARE   ai Soci l’opportunità d’acquisto di beni e sevizi a condizioni vantaggiose;
  • SOSTENERE   lo sviluppo e la promozione della cooperazione con finalità mutualistiche;
  • COSTITUIRE  fondi destinati ad integrare l’assistenza del servizio sanitario nazionale e del contratto collettivo di lavoro nazionale ed integrativo.
  • PREDISPORRE   interventi di solidarietà sociale nei confronti delle famiglie, degli anziani e di quanti si trovino in stato di bisogno o di emarginazione;
  • FORNIRE servizi amministrativi a favore dei Soci, relativi alla concessione di finanziamenti di natura assistenziale da parte del datore di lavoro;
  • PROMUOVERE  ogni altra iniziativa utile al conseguimento degli scopi sociali. ed ottenere la massima partecipazione dei soci allo scopo di favorirne lo sviluppo